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5 maggio 2010
Gli altari (lato sinistro)
Il primo altare a sinistra, entrando, è dedicato a S. Giuseppe. La pala raffigura la morte del Santo confortato dalla presenza di Gesù e della Madonna. La tela è opera di Luigi Campini (Montichiari? 14 agosto 1816 – Brescia 14 luglio 1890). La soasa è di Giuseppe Costa. I capitelli, le basi e il cornicione sono in marmo di Carrara, il resto in giallo di Torri, diaspro di Sicilia e rosso di Varallo, La mensa con le alzate è opera di Paolo Bonbastone e proviene dalla chiesa precedente.
Il secondo altare, in marmo di Carrara e verde antico, è dedicato al SS.mo Sacramento: è arricchito da due notevoli opere artistiche: la pala e il tabernacolo. La prima, proviene dalla chiesa precedente, rappresenta l’Ultima Cena ed è considerato uno delle opere migliori del pittore bresciano Girolamo Romanino (olio su tela 1,95x3,25). Il raffinatissimo tabernacolo, in marmo bianco con rivestimenti di lapislazzuli fu disegnato, nel 1766, dallo scultore Bernardino Carboni; il fratello di questi, Giovanni Battista, è invece l’autore delle quattro piccole statue di ornamento: Prudenza, Giustizia, Fortezza, Temperanza e dei due angioletti posti su piccole colonne. I bronzi sono di Giovanni Maria Crivelli. Le statue secentesche in legno degli angeli, nelle nicchie laterali, provengono dalla chiesa precedente.
Il terzo altare, in apprezzato stile barocco, custodisce un antico e venerato Crocefisso in legno della chiesa anteriore. Ai piedi di questo è collocata una statua in marmo di Carrara rappresentante la Maddalena attribuita alla bottega dei Callegari.
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