2° anno ICFR genitori
di seguito riportiamo un riepilogo del percorso che i genitori seguiranno in quest'anno di iniziazione cristiana, mentre è possibile scaricare il dettaglio delle attività previste in ciascun incontro, nell'area documenti qui a sinistra.
Primo Incontro
Obbiettivo: “Nonostante ciò, Gesù passa e ci vede così come siamo”
Riflettere sul modo che abbiamo di osservare, di guardarci e come, invece, ci guarda Dio.
Secondo Incontro
Obbiettivo: “ARRIVARE A COMPRENDERE COME IL LIMITE PUÒ ESSERE UN LUOGO DI INCONTRO”
Dopo il primo incontro è buona cosa fare una verifica di come è andato tenendo in considerazione le varie componenti della realizzazione. L’esito del lavoro precedente è stato quello di arrivare a riconoscere che ci sono dei limiti nella nostra vita che ci portano a giudicare le persone e le cose molte volte non in modo corretto (non vedere - cecità). Questo condiziona anche il nostro rapporto con Dio.
Terzo Incontro
Obbiettivo: Metterci in ascolto della Parola di Dio e cogliere gli elementi necessari per comprendere se una nostra azione è secondo lo stile di Dio.
Quarto Incontro
Obbiettivo: “E’ QUESTO IL VOSTRO FIGLIO, CHE VOI DITE ESSER NATO CIECO?”
Lavoro e riflessione a partire dal testo di Gv 9, 18 - 23. L’obbiettivo è quello di meditare la Parola di Dio e riflettere sulla paternità e sulla maternità, sull’essere genitori ovvero coloro che fanno nascere, che fanno venire alla luce. Vedere è “venire alla luce e vedere il volto di chi ci ha generato”. Invitare i genitori a chiedere al Signore, attraverso la meditazione e la preghiera, di essere illuminati dalla sua Parola per poter generare alla fede. In questa occasione non si svolgerà il lavoro di gruppo come avviene abitualmente ma dopo la catechesi del don ci sarà un intervento di uno psicologo che svilupperà sotto il profilo a lui competente gli argomenti evidenziati dalla lettura del testo biblico.
Quinto Incontro
Obbiettivo: “DALLE TENEBRE ALLA LUCE, DALLA GUARIGIONE ALLA TESTIMONIANZA”.
Aiutare i genitori a cogliere l’intero percorso che il personaggio cieco del Vangelo ha effettuato grazie all’incontro con Gesù e che è già evidenziato nel titolo dell’obbiettivo che ci siamo posti. Sarà nostra premura, far presente in modo chiaro ai genitori, che con questo non si pretende che loro facciano lo stesso, (noi non pretendiamo nulla! Noi ci siamo messi in ascolto della Parola di Dio e abbiamo condiviso un cammino attraverso alcune proposte più o meno forti) ma che “leggano” tale esperienza come vera e quindi percorribile. Il riflettere sulla testimonianza come realtà che nasce da un incontro, è certamente un valido aiuto per il cammino di fede delle famiglie nella comunità.
Sesto Incontro
Obbiettivo: “Concludere il percorso e affidare le nostre famiglie a Dio”
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